Metodi e consigli utili per combattere sporco e macchie

Il divano, oggetto protagonista di ogni salotto che si rispetti, è inevitabilmente soggetto allo sporco.

È il luogo preferito per il relax, ci trascorriamo in media tante ore (tra guardare film, leggere libri, riposare e talvolta mangiare) e spesso capita di appoggiarci oggetti, giubbotti, borse. Anche se vi si presta attenzione è comunque inevitabile che raccolga impurità e residui finendo per sporcarsi.

Ecco perché è fondamentale prendersene cura e mantenerlo sempre pulito, soprattutto se si tratta di un divano in pelle! Tuttavia, viste anche per le notevoli dimensioni, la pulizia di un divano non è assoltamente facile da eseguire e richiede tempo, cura e grande attenzione. Per aiutarvi, qui di seguito vi forniamo qualche utile suggerimento per mantenere inalterata la qualità del vostro divano in pelle, anche nel caso in cui si sia sporcato.

Per eliminare le macchie da un divano in pelle occorre innanzitutto far attenzione alla tipologia di rivestimento (tipo di pelle) e alla sua rifinizione.

  • Nel caso di un divano in pelle a pieno fiore tinta in botte all’anilina (ovvero la pelle più pregiata e naturale) si consiglia di rimuovere le impurità spolverandolo periodicamente con un panno bianco pulito, asciutto e non abrasivo.

    Se lo sporco è secco si può utilizzare una spazzola dalle setole morbide ed agire delicatamente oppure utilizzare un aspirapolvere con bassa potenza.

    Più attenzione meritano invece le macchie: per quelle da sostanze liquide (bibite, caffè, tè, latte o altro) si deve prima assorbire il liquido tamponandolo con un panno o della carta assorbente, poi strofinare delicatamente con un panno pulito e non abrasivo imbevuto d’acqua. Si raccomanda però di non inzuppare la superficie e di procedere sempre dall’esterno verso l’interno della macchia, in modo da non espanderla ulteriormente, infine asciugare immediatamente con un panno asciutto (né all’aria né con l’asciugacapelli).

    Per le macchie da sostanze grasse (olio, pomodoro, salse, cioccolato) si deve prima rimuovere la sostanza dalla superficie con della carta assorbente, senza assolutamente premere (in questo modo lo sporco penetrerebbe ancor più nella pelle). Poi, con un panno pulito leggermente imbevuto di con sapone neutro molto diluito, strofinare la macchia (sempre dall’esterno verso l’interno e con grande delicatezza) e asciugare immediatamente con un panno asciutto pulito.
  • Nel caso di un divano in pelle Nabuk il discorso diventa ancor più complesso.
    Il nabuk è una pelle a pieno fiore che, trattata con una lavorazione pregiata, acquista il caratteristico effetto ‘scamosciato’, tipo velluto.
    Un divano in pelle nabuk è un oggetto di arredo estremamente affascinante e pregiato: il nabuk riveste elegantemente il divano, evidenziandone le forme, per un risultato estetico di grande effetto e prestigio. Esistono tanti materiali che simulano l’effetto del nabuk, ma sono tessuti tecnici o simil pelle di pregio e valore assai minori.

Il pregio della pelle nabuk è dato dalla lavorazione che subisce la pelle bovina: si utilizza solo la parte più pregiata, quella più alta ed esterna (con uno spessore di circa 1,3/1,5 mm), che viene poi tinta in botte alla pura anilina e lavorata a mano, effettuando una leggera smerigliatura sulla superficie. Questo speciale trattamento, unito alla naturalezza della vera pelle, crea l’effetto velluto tipico del nabuk, dal gusto vintage e raffinato ma anche estremamente delicato.
Per questo in Mantellassi aggiungiamo a questa lavorazione ulteriori trattamenti protettivi: in superficie (con cera), in profondità (all’anilina) ed infine il trattamento 3M Scotchgard™ che protegge la pelle nabuk da eventuali macchie da sostanze liquide od oleose. 

Tuttavia, proprio per la complessità dei processi con cui è ottenuta, la pelle nabuk è estremamente delicata e certo non così facile da mantenere e pulire: il divano in nabuk teme la luce diretta del sole e di altre fonti di calore (come lampadine alogene), lo sfregamento con tessuti che possono cedere colori o il semplice contatto con l’inchiostro di un quotidiano, così come la maggior parte di oli e detergenti comunemente usati.

Il nemico numero uno del divano in nabuk sono comunque le macchie, soprattutto quelle acquose e oleose: sebbene i nostri divani siano ulteriormente protetti dal trattamento aggiuntivo 3M Scotchgard, tale protezione non è assoluta ed occorre agire con grande attenzione per rimuovere eventuali macchie.

Innanzitutto è bene rimuovere la polvere con un’apposita spazzola e solo in seguito intervenire sulla macchia tamponandola con un panno assorbente (senza tuttavia premere perché si rischia di ottenere l’effetto contrario e far penetrare ancora di più lo sporco). Anche il detergente utilizzato deve essere specifico e i kit per la pelle comune non vanno applicati sulla pelle nabuk, occorrono prodotti diversi. Per questo Mantellassi consegna assieme a ogni divano in nabuk un apposito “Care Kit”, da usare regolarmente e contenente un panno in morbida microfibra e due prodotti specifici (il “Nabuk Cleaner” e il “Nabuk Protector”, entrambi a base acquosa, che preservano il tipico effetto velluto della pelle). In ogni caso si consiglia sempre di testare sempre questi prodotti in una zona nascosta del divano per verificarne l’effetto, e solo se soddisfatti procedere con l’applicazione sulle zone interessate o a tutto il divano.

 



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