Design legacy

I primi anni

Macario Mantellassi, grande tappezziere, fonda nel 1926 a Quarrata, appena fuori Firenze, un’azienda di falegnameria da interni e porte. L’anno successivo realizza il suo primo oggetto di arredamento, un divano letto combinato ad una libreria, denominato “GIREVOLE”.

Il figlio Remo, dopo la laurea in Architettura all’Università di Firenze, raggiunge il padre al lavoro in qualità di carpentiere, insieme alla moglie Elisa.

Il movimento moderno - gli anni '30

Mantellassi si avventura nello stile moderno con la sua interpretazione di Art Decò, includendo diversi pezzi disegnati da Remo che, alla morte del padre, diventa presidente dell’azienda.

Lancia così una linea di camere da letto complete, partendo da progetti di designer e arredamenti selezionati da noti modernisti del 1932, collaborando così al debutto del movimento moderno sul mercato italiano. Nasce, poi, la collezione ‘Ottomana’, la prima del suo genere in Italia. Nel 1932 il design è principalmente Bauhaus, prodotto da maestri tappezzieri ed ebanisti individuati nel distretto toscano. Due anni dopo Mantellassi introduce una linea di arredamento razionalista.

L'era della guerra - gli anni '40 e '50

Nel 1941, oltre 500 oggetti collezionati da Mantellassi, sono formalmente organizzati ed esposti in Toscana. Mantellassi introduce la collezione dell’acciaio, la prima vera collezione moderna prodotta nella regione toscana. Nel 1948, subito dopo la seconda guerra mondiale, l’azienda rende popolare il design neoclassico con l’introduzione della sua collezione “Palladio”, basato sullo studio attento ed esaustivo di innumerevoli opere originali site nei musei. Il noto designer, Giuseppe Terragni, si associa con Mantellassi nel 1951, con la prima collezione scandinava per il mercato italiano. Nel 1959, Carlo Mantellassi entra in azienda, cominciando a produrre una collezione più semplice ed attenta ai prezzi, strutturando di fatto l’azienda in tre divisioni: Ingrosso legnami, vendita al dettaglio ed Industria per l’Arredamento.

Un'era di espansione - anni '60 e '70

Carlo Mantellassi assume la presidenza dell’azienda nel 1960, alla morte del padre. Individua nuove nicchie di mercato e amplia la gamma con nuove collezioni. Mantellassi apre a Quarrata un’unità produttiva per il poliuretano espanso, insieme con alcuni amici e concorrenti, nello sforzo congiunto di creare un’eccellenza qualitativa del prodotto. Le nuove proposte negli anni ’60 e ’70 includono le collezioni Shabby chic e Barocca, e Mantellassi si distingue in particolare anche per l’introduzione nel ’69 della collezione postmoderna.

La quarta generazione - anni '80, '90, 2000

Nel 1980, l’interior design Tiziano Lera progetta una collezione di 12 poltroncine, conosciute semplicemente come “pappagalle”, ed articoli da soggiorno in stile Avant Garde. L’anno successivo, Nicola, figlio di Carlo Mantellassi, entra in azienda, e lancia la collezione “Antiqua”: un tavolo da pranzo tra i più rivoluzionari, lampade da terra e sedie mai prodotte prima, pezzi che riproducono originali trovati in castelli celebri. Il forte consenso riscosso da questa collezione, prodotta in legno e bronzo, riafferma l’importanza del lavoro di Mantellassi con designers internazionali di fama mondiale, come Antonio Arena. Alla fine degli anni ’80, avviene il debutto di Roberta, moglie di Nicola, come direttrice del reparto ricerca e sviluppo. Un supporto significativo che prende il via con il lancio della collezione “Romantica”: un’idea di arredamento continentale con spunti dagli archivi dei più noti studi di design mondiali.

Nel 1996 viene reintrodotta “Patina”, memorabile collezione di Mantellassi, con un look vintage, più vivibile e un ottimo rapporto qualità/prezzo. Nello stesso anno l’apertura dello Shop in Shop ad Almaty, nel Kazakistan, rappresenta una pietra miliare della strategia distributiva Mantellassi. Nasce “Etnica”, collezione che include un arredamento in stile orientale, arabo ed africano.

Design Glamour, aperture globali - dal 2000 al 2015

Durante questo decennio, Mantellassi debutta con una serie di collezioni grazie ad una serie di celeberrimi designers, come Samuele Mazza, Alessio Mazza, Manzoni e Tapinassi, Gianfranco Gualtierotti, Andrea Perra, Martina Collina. Nel 2005, Mantellassi lancia la collezione “DecoGlam” ispirata allo stile classico decò europeo, con un tocco di Glamour; nel 2008/2009 questa collezione viene estesa fino a 300 pezzi, entrando nel campo del Total Look. Durante lo stesso periodo, l’azienda fornisce gli arredi a diverse Boutique, Hotels e ristoranti, lavorando su pezzi unici e celebrati nel mercato. Questa ultima era ha visto un susseguirsi di aperture di Showroom a livello internazionale; Mosca e tre città in Cina, con l’introduzione del recentissimo capolavoro, la collezione “Flair”.